CAVALIERI DI ATENA
MEI DELLA CHIOMA DI BERENICE

GIGANTOMACHIA - Enciclopedia dei personaggi - Mei della Chioma di Berenice

Mei
Costellazione: Chioma di Berenice
Grado Cloth: una lega sconosciuta (nč oro, nč argento, nč bronzo)
Colpo: Zanshi (Fili Taglienti), Lost Children (Bambini Perduti)

Il suo nome significa Alleanza. E' l'erede legittimo di Mitsumasa, ma ha deciso di rinnegare le sue origini per condividere la sorte degli altri 100 orfani inviati a recuperare le sacre armature. Diversamente dagli altri, non ritorna in Giappone, in quanto non č riuscito ad ottenere l'armatura, ma rimane nel suo luogo di addestramento, la Sicilia. Il suo maestro era proprio Death Mask, che lo allenava soltanto per mandarlo all'interno dell'Etna a recuperare la particolare armatura della Chioma di Berenice, sigillata insieme ai Giganti. L'armatura sarebbe poi servita nella lotta contro Atena. Mei, in buona fede, entrņ nell'Etna e venne posseduto dallo spirito di Typhon. Alla fine del primo volume, Mei ritorna in sč ed ottiene la sua armatura.
Sentendosi in colpa per aver risvegliato Typhon, Mei parte da solo per salvare Shun, che era stato fatto prigioniero, ma viene sconfitto da Ladon. Muore dissanguato, ma la sua armatura, impregnata del sangue di Athena, prende possesso di lui e lo tiene in vita fino al compimento del suo destino: sigillarsi insieme a Typhon.
Ha un tatuaggio e dei capelli tinti d'argento simili a quelli di un lupo. Per buona parte del libro rimane completamente nudo. Di carattere č vivace e sfrontato.