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Discussione: HYPERMYTH - IPERMITO by M. Kurumada

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    HYPERMYTH - IPERMITO by M. Kurumada

    IPERMITO
    HYPERMYTH


    L'Hypermyth (letteralmente "ipermito") è la storia che, partendo dalle origini, narra ciò che accadde (le varie Guerre Sacre, l'origine dei cavalieri, la creazione delle armature etc.) fino al periodo immediatamente precedente all'inizio
    della serie riprendendo elementi di varie religioni, principalmente quella greca, ma anche accenni a miti come Atlantide e Mu.

    Sebbene Kurumada abbia scritto un solo Hypermyth (presentato in un articolo scritto da Kurumada nel Cosmo Special (Shûeisha), dedicato al manga di Saint Seiya) nella rete se ne trovano tre diverse traduzioni, alcune con elementi contrastanti.
    L'occasione di leggere l'Hypermyth originale, che non è mai stato pubblicato sul manga, non c'è stata ma in base alle informazioni raccolte, quella che segue dovrebbe essere la versione corretta.

    1.1 IL PRINCIPIO
    All'inizio c'era il nulla, poi con il Big Bang tutto ebbe origine e l'universo iniziò un'eterna espansione.
    Un giorno la "divina volontà", simbolo della forza spirituale, si diffuse nel cosmo. Tracce di luce si sparsero nello spazio, dando un'anima a tutto ciò che toccarono. Questo spiega il motivo per cui nei cavalieri si parla spesso di come le stelle influenzano il destino degli uomini. La divina volontà è un
    qualcosa incomprensibile per i comuni esseri umani e se qualcuno riuscisse a raggiungerla con la propria mente, diventerebbe un Dio. Questi zampilli di luce furono chiamati il Big Will. Il Big Will corrisponde al nono senso, senso supremo che ingloba gli otto altri. Come si sa, ogni essere umano possiede cinque sensi (la vista, l'udito, il tocco, il gusto e l'odorato). Alcuni possiedono anche un sesto senso meno evoluto degli altri, l'intuizione. Il settimo senso, l'estremo cosmo permette di alzarsi al livello dei cavalieri d’oro e l'ottavo, l'Arayashiki, permette di restare vivi nel mondo della morte. Shaka (che è la reincarnazione di Sakyamuni, il primo Budda) fu l'unico uomo ad essere elevato a questi due ultimi sensi, per questo di lui si dice che sia "l'uomo il più vicino agli dei" (kami né mottomo chikai otoko).
    Infine, il nono senso, il Big Will (volontà divina), permette l'immortalità dell'anima, ma non quella del corpo. E’ per questo che gli dei sono costretti a reincarnarsi regolarmente (il ciclo è in media di 250 anni). Ogni essere che riesce ad elevarsi al Big Will diventerà una divinità. Zeus, Hades e Nettuno furono i primi tre esseri umani a congiungersi con la divina volontà, e per questo divennero degli dei, furono venerati come tali e si divisero il dominio della terra, del mare e dell' aldilà. Un giorno Zeus scomparve poco dopo aver dato ad Atena il compito di difendere la terra dagli altri Dei che erano innervositi dal comportamento degli umani.
    Questi ultimi narrarono le gesta della loro creazione in questa leggenda: "Un giorno, mentre camminava sulla terra disperatamente deserta, Zeus decise di plasmare degli esseri che andò a chiamare "uomini", a partire dall’argilla. Questi uomini erano creati a immagine stessa degli dei. Questi esseri erano purtroppo senza vita, ed Atena intervenne allora dando a loro un'anima.
    Zeus, soddisfatto del regalo che aveva offerto sua figlia Atena alla specie umana le offrì la responsabilità della terra e della protezione dell’umanità".

    1.2 LE GUERRE SACRE
    Le guerre sacre sono battaglie combattute fra divinità per mezzo di eserciti composti da uomini. Il primo a scatenare una guerra fu Nettuno, desideroso di conquistare la terra, e per questo riunì i sette migliori guerrieri degli abissi, nominandoli suoi generali. In seguito offrì loro sette armature di
    scaglie d'oro da lui stesso create, le cui forme in futuro ispirarono l'origine di creature mitologiche (quindi sarebbero gli esseri mitologici ad essere ispirati alle armature e non viceversa). Le armature di scaglie d'oro furono costruite usando l'Orialcon (uno degli elementi che Mu usa quando ripara le armature dei cavalieri), metallo che secondo una leggenda dei Seleniti discendeva da un meteorite proveniente da Saturno, che precipitò sul continente di Atlantide e che permetteva di forgiare armi invincibili.
    Quando la guerra esplose, Nettuno mandò il suo esercito sulla terra. Atena, che rifiutava l'uso delle armi e ripugnava la violenza, mandò degli uomini, armati solo del loro coraggio per combattere il potente esercito del signore degli oceani. Purtroppo, di fronte alla debole resistenza degli uomini, i generali di Nettuno cancellarono rapidamente ogni resistenza. Ad Atena restavano solo degli adolescenti per difendere il suo regno (è in ricordo di questa epoca che in seguito, solo degli adolescenti saranno degni di diventare cavalieri).
    Atena non volle veder morire anche loro ed alla fine decise di armarli con speciali armature. Per crearle, chiamò gli speciali alchimisti del continente di Mu, un'isola del Pacifico. Fu Atena stessa a disegnare le forme delle armature, ispirandosi alle costellazioni celesti ed allo spirito della divina volontà insito nelle stelle principali. Per questo motivo un cavaliere per indossare un'armatura deve essere in armonia con la relativa costellazione. Per indossare un'armatura d'oro inoltre è necessario essere dello stesso segno zodiacale della costellazione. Le armature furono costruite usando sia l'Orialcon che una lega sconosciuta, il Gamanion, e soprattutto la polvere di stelle, che contiene parte della volontà divina ed è la fonte di vita delle armature. Entrambi queste elementi sono usati da Mu quando ripara le armature di bronzo, ed infatti Mu e Kiki, così come Sion, sarebbero discendenti
    del popolo di Mu. La mitica isola andò in seguito distrutta nel corso di una battaglia fra i cavalieri ed i titani, forse richiamati sulla terra da Hades.
    Le armature possiedono delle anime, capaci di riconoscere il valore di un cavaliere (ci si accorge di ciò per esempio nello scontro tra Sirio e Death Mask), di evolversi (le armature di bronzo non smettono di farlo nel manga), ma anche di morire. Così, quando un'armatura è morta, un cavaliere deve offrirgli i due terzi del suo sangue per ridargli vita. Se un'armatura non è morta, ma danneggiata solamente, è capace di rigenerarsi da sola nel suo Box (Ciò ovviamente comporta che esistono i box di tutte le armature esistenti a prescindere dal fatto che si siano visti o meno).
    La dea creò così l'ordine dei cavalieri di Atena (Atena no Saints), che si riunirà intorno al gran sacerdote (o Kyôkô), il suo rappresentante terrestre. Rivestiti così delle loro prodigiose armature, i cavalieri di Atena riuscirono a respingere i generali. Ma Nettuno, pazzo di rabbia, riunì il suo esercito nel suo immenso tempio localizzato in Atlantide. Per mettere un termine a questa battaglia, Atena vi mandò otto dei suoi cavalieri guidati da Odino per distruggere l'esercito del dio degli oceani e far sprofondare nella stessa occasione il continente sul fondo del mare. Atena imprigionò allora lo spirito di Nettuno in un'anfora divina e la ripose al Polo Nord, sotto la guardia di cavalieri che finiranno per stabilirvisi, ma finendo per dimenticare la loro provenienza diventando i Blue Warriors (che si vedranno nel volume 13 del manga e che serviranno da modelli ai futuri “guerrieri divini” god warriors nella serie di Asgard).
    Questa prima guerra santa che introduce Atena e Nettuno fu la prima di una serie di sette altri scontri che seguirono. All'epoca del secondo risveglio dell'imperatore dei mari, quest’ultimo edificò il suo Santuario sottomarino sotto il Mediterraneo, vicino al Capo Sounion, dove la dea rinchiudeva i suoi guerrieri ribelli. Questo mare è sostenuto dal “Pilastro Centrale” (Main Bread Winner).

    1.3 Un periodo Caotico
    Sette generazioni più tardi, Atena fa erigere il santuario, composto da dodici templi protetti ciascuno dai cavalieri d’oro, vicino ad Atene. Seguono da allora una serie di terribili battaglie che metteranno a dura prova Atena ed i suoi cavalieri.
    Combattono innanzi tutto contro giganti, un tempo vinti dai titani. Questa battaglia, chiamata Gigantomachia vedrà l'intervento della dea per sbarazzarsi dell'ultimo e più potente dei Giganti, Encelado, che verrà chiuso sotto la Sicilia, dove la leggenda dice che l'Etna è l'apertura dalla quale Encelado sputa il fuoco per la sua collera.
    Seguirà poi una Guerra Santa contro Ares, amico di Hades. Questa guerra sarà fra le tutte la più terribile e insanguinata che Atena ed i suoi cavalieri conosceranno. Aiutato del suo esercito di Berserkers, organizzato in quattro legioni (Terrore, Fuoco, Fiamma e Calamità) e considerati i più terribili e pazzi di tutti i guerrieri che esistano, Ares terrà occupati tutti i 58 cavalieri di Atena. Per la prima ed ultima volta, prima delle avventure di Seiya,
    la dea autorizzerà l'utilizzazione delle 12 armi dell'armatura d’oro della bilancia. I cavalieri di Atena giungeranno così a respingere Marte nel meikei
    (gli inferi), Da qui il primo scontro tra Atena e Hades nel corso del quale il dio degli inferi verrà ferito dal saint di Pegasus.

    1.4 L'inferno sulla terra
    Segue un periodo più pacifico. Ma in un'epoca molto più vicina a noi, si scopre un vero inferno sulla terra, la piccola Isola della Regina Nera (Death
    Queen Island), situata in pieno cuore del Pacifico, al livello dell'Ecuador. Questa piccola isola è in effetti un'infima parte montagnosa dei resti del
    continente di Mu e qui furono nascoste le armature nere, create dalle alchimiste ribelli ad Atena. Queste armature, copie esatte di quelle di bronzo,
    erano di un grande potere, ma non riconosciute dalla dea. Gli alchimisti ribelli non avevano le conoscenze sufficienti per produrre qualcosa di superiore a copie delle armature di bronzo, ed in particolare al loro modello, l'armatura della fenice, e questo spiega l'esistenza delle tante armature "nere" della fenice indossate dai soldati di Phoenix. Nella storia dell'umanità, Phoenix è stato il primo cavaliere a riuscire ad indossare l'armatura della
    fenice, l'unico ad avere un cosmo abbastanza potente.
    Il santuario comprese subito la minaccia e decise di mandarvi un uomo per sorvegliare.Costui doveva essere potente, in modo da sistemare le cose, ma al tempo stesso non molto importante per il grande tempio perché avrebbe dovuto restare lì per sempre. Il grande sacerdote dell'epoca decise di usare l'isola come prigione per coloro che avevano infranto le regole della dea e vi inviò gli uomini più crudeli del grande tempio, con indosso una maschera in segno di punizione. La maschera era il sigillo dell'isola, chi voleva fuggire doveva riuscire a distruggerla, prima che la maschera avesse il sopravvento su di lui. Guilty ("colpevole" in inglese), maestro di Ikki e padre di Esmeralda, faceva parte di questi "inviati".

    1.5 HADES - L'eterno nemico
    Nel 1743 Hades dichiara guerra ad Atena per il semplice disgusto dell'umanità. Malgrado i 79 cavalieri di Atena allora in attività (la più grande cifra
    mai raggiunta), la guerra santa che seguirà sarà terribile poiché solo due fra tutti i cavalieri presenti ne usciranno vivi: Dohko della bilancia (il
    vecchio maestro di Shiryu) e Sion dell'ariete (il maestro di Mu). Tutti muoiono sotto la violenza ed il potere dei 108 Spectre o stelle malefiche di Hades, protetti dalle loro scure armature, le Surplici (cotta), di origine sconosciuta. Alla fine di questa battaglia, Sion diventerà il nuovo gran sacerdote
    (lo stesso che si farà uccidere per Gemini, posseduto da Hades, 230 anni più tardi) e Dohko sarà incaricato di sorvegliare la torre nella quale sono chiuse le 108 stelle malefiche nei pressi dei cinque picchi (è questa la ragione per cui il vecchio maestro non lascia mai il suo posto e decide di non intervenire contro Nettuno). Per aiutarlo in questo compito, Atena offrirà a Dohko il dono del Misopethamenos, tecnica di invecchiamento simulato che permette di invecchiare di un giorno in un anno. Hades ritornerà solamente nel 1973. Prenderà innanzi tutto possesso di Gemini affinché questo prepari la sua prossima venuta riducendo il numero dei santi di Atena. Progetterà poi di reincarnarsi nel corpo di Shun dopo aver resuscitato i suoi 108 Spectre. La guerra si fa imminente, ma una nuova generazione di cavalieri vigila ardentemente per la sicurezza della giovane dea Atena, reincarnata in Saori Kido...

    Note:
    - I dodici dei dell'Olimpo che Kurumada nella mitologia, sono Zeus, Era, Abel, Artemis, Poseidone, Atena, Demetra, Afrodite, Hermes, Hestia, Hades e Ares (Le loro armature divine si chiamano KAMUI)
    - I Seleniti sarebbero gli abitanti di Atlantide, isola leggendaria, forse realmente esistita, che si inabissò in seguito a qualche cataclisma.
    - Mu è, come Atlantide, un'isola leggendaria che scomparve nell'oceano Pacifico.

    In un'altra traduzione si leggono le seguenti discrepanze:
    - Nel corso del primo scontro tra Nettuno e Atena, il primo su suggerimento di Ade e Ares che osservavano dagli inferi gli eventi mandò il diluvio universale sulla terra.
    - Zeus è si è reincarnato in Alman di Thule e, dopo la morte, sarebbe tornato sull'Olimpo, questo spiegherebbe il modo in cui comunica con Saori al planetario.

    Conclusioni:

    Ai tempi dell'articolo la serie animata dei cavalieri arriva al termine della saga di Nettuno. Il manga invece continua fino alla saga di Hades, che termina con la sconfitta del dio dell'aldilà e la morte, presunta, di Pegasus. Nelle intenzioni di Kurumada però le cose non sarebbero affatto dovute terminare in questo modo. Egli infatti intendeva aggiungere un ulteriore capitolo alla saga dei cavalieri, lo Zeus Chapter, che avrebbe visto i cinque eroi combattere contro il padre degli dei, in modo anche da completare la trilogia delle tre divinità principali: Nettuno, Hades e Zeus stesso. La saga inizialmente non fu mai perché i cavalieri avevano progressivamente perso di popolarità in Giappone, e così a Kurumada fu chiesto di creare un'altra opera di successo prima di tornare a lavorare sui cavalieri. Purtroppo la sua successiva produzione non ebbe fortuna, e così il progetto dello Zeus Chapter fu abbandonato anche dallo stesso Kurumada, che infatti aveva lasciato un messaggio di addio ai cavalieri nell'ultimo numero della serie. Kurumada tende
    ad essere vago nei finali. Un esmpio? Nella saga di Nettuno, si vedono Pegasus ed Saori che stanno per essere sommersi da un'onda gigantesca dopo la sconfitta del dio. In Spagna, dove il manga fu inizialmente pubblicato solo fino alla saga di Nettuno, in molti pensarono che i cavalieri non fossero sopravvissuti alla distruzione del regno sottomarino.

    Cos'altro aggiungere? Fatemi sapere cosa ne pensate mi raccomando!

  2. Top | #2
    God Warrior L'avatar di DarkSion_90
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    DarkSion_90 è offline
    anche io ne avevo già sentito parlare di questo ipermito. cavolo quanto volevo la saga di zeus..chissà che armature e che personaggi si sarebbe inventato. e chissà quali bei myth avrebbero fatto..una occasione sprecata.

  3. Top | #3
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    Ikky276 è offline
    Beh in realtà la Next Dimension e la saga di Zeus sono la stessa cosa. Adesso nella Next siamo al punto che devono riportare in forze Pegasus per poi arrivare a combattere in finale contro Zeus.

    Nei programmi originali poi si sarebbe conclusa la trilogia Nettuno-Ade-Zeus ci sarebbe dovuta essere la serie Armageddon ma su questo l'unica cosa certa è che alla fine Zeus aveva fatto un gran casino per rendere più forte sua figlia Atena ed i suoi prodi...

  4. Top | #4
    God Warrior L'avatar di DarkSion_90
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    DarkSion_90 è offline
    e vediamo se next dimension rispetterà le aspettative. lo spero proprio. se dovesse aver successo poi è probabaile che possano fare l'anime..e dopo i myth. mi sa che non li finiranno mai i myth se continuano di questo passo ahahahah

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    Gold Saint L'avatar di Maristark
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    Maristark è offline
    sarebbe bello avere i myth di zeus,però se dovessero farlo dopo che avranno fatto l'anime,noi saremo dei vecchietti che con la nostra pensione non potremmo permetterceli :cry:
    HYPERMYTH - IPERMITO by M. Kurumada

  6. Top | #6
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    Ikky276 è offline
    sto rischio c'è ma dell'idea in se che ne pensate? Possibile che non vi faccia venire curiosità o domande?

  7. Top | #7
    God Warrior L'avatar di DarkSion_90
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    DarkSion_90 è offline
    io sarei felicissimo..adesso ho vent'anni quindi se dovessero farli anche tra 10 anni io ne avrei 30 e ci starebbe prenderli..nel senso che non sarei troppo vecchiotto. spero che prima facciano il manga e poi l'anime però :-)

  8. Top | #8
    Bannato
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    Ikky276 è offline
    Ma il manga è in corso di pubblicazione... anche se mooolto a rilento

  9. Top | #9
    Steel Saint L'avatar di Tarlo Viola
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    Tarlo Viola è offline
    essemdo giunto recentemente non posso che rispondere adesso, cmq mi sà che saint seiya ndrà avanti per un po', infatti i piani originali di kuru erano di fare: Santuario, poseidon, hade, zeus, uranus, Chronos. Uranus (e Gea) è stato giò citato in G, mentre Chronos in Next. credo ci siano così concrete probabilità che i piani vadano a termine (ssempre che ND riesca a vendere come i precedenti)

  10. Top | #10
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    Scorpione
    Hades è offline
    innanzi tutto, un bel contributo, poi per il resto spero che un giorno tutto questo venga realizzato in manga e soprattuto in Myth!!!

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