AVVERSARI MINORI - 002
Anubi

EPISODE G - Enciclopedia dei personaggi - AVVERSARI MINORI - Anubi

Ancora neonato, venne abbandonato dalla madre, e cresciuto da Iside, sorella e moglie di Osiride.
Ben presto, le divinità Egizie dovettero affrontare una guerra interna per il potere. Dopo la creazione del cosmo ad opera di Ra, Dio del Sole, Osiride, suo figlio, lo affrontò e lo privò del dominio sul cosmo, conquistando per se il potere. Il regno di Osiride durò circa 28 anni, poi a sua volta venne sconfitto e fatto a pezzi dal fratello Seth, Dio della morte, che cercò in questo modo di ottenere il dominio. Anubi, che fino ad ora era rimasto in disparte nella guerra, aiutò Iside ad imbalsamare il corpo di quest'ultimo, cosicchè potesse essere preservato. Osiride divenne sovrano dell'Aldilà, mentre suo figlio Horus continuò la guerra con Seth, uscendone infine vincitore. Come premio per la sua fedeltà, Anubi divenne giudice e guardiano dell'aldilà, col compito di soppesare le colpe delle anime dei defunti e stabilire la loro punizione.

Nel corso dei millenni Anubi svolse diligentemente il suo compito, ottenendo anche il rispetto e la devozione degli antichi Egizi, cui insegnò le tecniche di mummificazione. A differenza delle divinità Greche e Nordiche, Anubi e gli altri Dei Egizi non dovettero affrontare imponenti Guerre Sacre contro altre divinità, e per questo non crearono mai una schiera di cavalieri a loro difesa, ma solo un esercito di soldati semplici.

Per motivi sconosciuti, in anni recenti Anubi entrò in conflitto con Atena, Dea Greca della giustizia. A sistemare le cose venne inviato Ioria del Leone, uno dei dodici cavalieri supremi di Atena. Ioria viaggiò fino in Egitto ed affrontò Anubi in combattimento. Indebolito dall'essere nel mondo dei vivi e non avvezzo alla lotta, Anubi cercò di sconfiggere Ioria con la forza fisica, ma venne facilmente annientato dal colpo segreto del ragazzo, il Sacro Leo. Sconfitto, lo spirito di Anubi tornò nell'Aldilà.

Anubi è una divinità dell'aldilà Egizio, ed ha il potere di giudicare i defunti soppesando il loro cuore con una piuma. E' inoltre capace di raggiungere a suo piacimento il mondo dei morti e di attraversarlo senza rimanervi intrappolato. Sulla Terra, il suo cosmo pare notevolmente ridotto, al punto da renderlo inferiore ad un cavaliere d'oro, e la sua forza sembra basarsi esclusivamente sulla forza fisica.

Le informazioni presenti in questo profilo provengono dalla mitologia Egizia e dal capitolo speciale "L'auspicio" di Episode G. I dati riportati dalla mitologia sono non sempre chiari e spesso contraddittori, con molti punti oscuri. Il periodo di regno di Osiride viene detto essere di 28 anni, durante i quali egli fu Faraone supremo, e solo in un secondo momento ottenne il dominio sull'aldilà.
Le divinità Egizie non sono mai comparse nella serie prima del succitato capitolo, ma si può ipotizzare che la loro origine sia anch'essa dovuta al Big Bang ed alla Divina Volontà citata nell'Hypermyth di Kurumada. Le ragioni per cui le divinità Egizie hanno sembianze solo parzialmente antropomorfe sono sconosciute.

Nella serie non vi è alcun accenno a guerre sacre tra Divinità Greche ed Egizie, nè ad eventuali cavalieri Egizi, quindi si può supporre che quello con Ioria sia il primo conflitto di questo tipo. Le ragioni di tale scontro sono sconosciute. E' possibile che sia stato in parte orchestrato da Ponto, divinità ancestrale Greca, ma non ci sono prove a riguardo. Nel corso del combattimento, Anubi non viene mai apertamente nominato, ma Ponto parla di lui come di una divinità e l'aspetto non lascia molti dubbi.

La netta sconfitta di Anubi per mano di Ioria non può essere spiegata. Si può ipotizzare che il Dio abbia un maggior potere nell'aldilà, o che fosse impreparato ad affrontare un cavaliere, ma anche in questo caso non ci sono prove a riguardo.