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Discussione: Enciclopedia del Myth.

  1. #1
    Silver Saint L'avatar di EternalMetal
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    Leone

    Enciclopedia del Myth.

    Ho cercato un po' per il forum e non ho trovato una guida vera e propria che comprende le basi per il neo collezionista.
    Sperando che sia utile, ma soprattutto che la sezione sia giusta (temo il fulmine vendicativo dei moderatori XD) provo ad unire in unico topic tutte le informazioni possibili che un collezionista alle prime armi deve sapere, naturalmente mi aspetto anche la vostra collaborazione.

    Cos'è un Myth Cloth?
    I Myth Cloth sono le migliori riproduzioni snodabili dei personaggi di Saint Seiya. La linea è una produzione Tamashii e la produzione e distribuzione è stata affidata a Bandai, famosa azienda Giapponese (di cui parlerò più avanti) che dagli anni '50 opera nel settore del giocattolo e già ha avuto a che fare con materiale ispirato alla saga dei cavalieri dello zodiaco. I Myth Cloth non sono altro che modelli con corpi e teste in plastica, mentre i cloth sono un misto di metallo e plastica. Oltre alla possibilità di far assumere al personaggio le nostre pose preferite grazie a molteplici snodi sul corpo del personaggio, l'armatura indossabile e removibile è stata progettata appositamente sia per vestire il personaggio che per essere montata come totem della costellazione.

    Seiya V3 in tutto il suo fascino
    Spoiler:  


    Bandai.
    Bandai è un'azienda Giapponese che apre i battenti precisamente nel 1950. Il suo scopo è quello di conquistare il mercato locale dei giocattoli con produzioni economiche come macchinine di latta. Tredici anni dopo fonda una filiale a New York e trova la sua immensa fortuna in un nuovo business: i giocattoli ispirati agli anime. E così inizia la produzione degli amati robottoni che imperversavano nei canali TV preferiti da ogni bambino negli anni '70. Una volta avviato questo processo Bandai non è riuscita a fermarsi, migliorando sempre di più i propri prodotti con tecniche all'avanguardia. Una volta inserita nel mercato americano era senza dubbio venuto il momento di invadere l'Europa. Ecco che nasce Bandai France, Spain........Ma Italy?

    Bandai Italy.
    Erano gli anni 70' - 80' e ormai gli anime erano diventati cosa assai comune nei programmi televisivi per bambini. Robot su robot che ogni bambino sognava di guidare, cosa attuabile nella realtà accontentandosi di una versione giocattolo. Bandai produceva i prodotti di punta delle giocattolerie, ma erano tutti prodotti importati da ditte nostrane. Quando Bandai, attratta da quella mole di vendite, pensò di aprire una filiale italiana successe il fattaccio che portò le vendite ad un crollo. Gli psicologi misero in giro la teoria che i cartoni che avevano come protagonisti combattenti instillavano la violenza nei bambini. Per questo i genitori smisero di comprare i giocattoli ispirati a questi anime. Una dichiarazione del genere la posso capire per cartoni come Ken, ma lì è solo discrezione del genitore, un po' come i videogiochi violenti: non si possono proibire, ma deve essere il genitore a vietare al proprio figlio di guardarli. Questi intelligentoni ci hanno provato anche negli anni '90 dicendo che i power rangers ispiravano violenza, mentre i giornalisti rincaravano la dose con continue notizie su atti di violenza compiuti da bambini fan dei ragazzi in calzamaglia. Il risultato però non è stato così distruttivo per le vendite. In ogni caso, per questo motivo, Bandai Italia non esiste. Così il prezzo dei Myth per noi è sempre stato alle stelle.

    Vintage o Die-cast.
    Quelli che adesso chiamiamo vintage non sono altro che i primi giocattoli ispirati alla saga di Saint Seiya. Caratterizzati da corpi tozzi e invariati da personaggio a personaggio, sembravano più delle caricature che delle action figures. Per questo solo da poco tempo vengono considerati prodotto da collezione, anche se non sono molti a trovare un motivo vero e proprio per esporli. Spesso si tengono come rimasugli dalla propria infanzia, o si acquistano di nuovo per aver tra le mani una copia della reliquia che rappresentava il nostro giocattolo preferito. I principi comunque erano gli stessi dei myth: armature che formavano il simbolo e pur sempre indossabili dal cavaliere, prodotte in plastica e metallo. La cosa che assolutamente mancava era la qualità nella riproduzione del personaggio, cosa che rendeva questi pezzi giocattoli a tutti gli effetti. Qui in Italia sono state importate da giochi preziosi.

    Seiya V1 in versione die-cast (così chiamati per via del metallo utilizzato per il cloth)
    Spoiler:  


    Serie DX

    Si tratta della serie successiva ai Vintage in cui Bandai ha puntato a un miglioramento qualitativo e quantitativo dei dettagli con il conseguente aumento delle dimensioni della action figure in confronto agli standard. Questa serie ha avuto un discreto successo tra i bambini, ma è stata una sorpresa la reazione positiva dei collezionisti di fronte a questi modelli causandone un significativo incremento delle vendite. Da queste esperienza Bandai ha imparato che il collezionismo è una miniera d'oro, per cui l'idea di qualcosa di più dettagliato e con un valore maggiore si stava man mano concretizzando.

    Ikki Dx version
    Spoiler:  


    Cloth Version 2, i capostipiti.
    Dopo i DX Bandai ha spostato il suo obbiettivo su un nuovo target: i collezionisti, clienti estremamente difficili da soddisfare per via della loro maniacalità nella perfezione. Così, cavalcando il successo della nuova serie animata "the Hades chapter", Bandai sforna i suoi nuovi esperimenti: i cinque protagonisti con indosso la seconda versione del cloth. Ebbene la linea doveva fermarsi qui, ma le vendite clamorose hanno spinto Bandai a continuare la produzione con i gold saint, progetto che già avevano pronto nell'eventualità di un successo dei modelli da poco lanciati. Nello stesso periodo la progettazione e la produzione dei die-cast è stata interrotta.

    I cinque bronze saint V2 in versione recolor dal Box uscito nel 2007
    Spoiler:  


    Dopo un po' di teoria, ora andiamo nei dettagli.

    La leggenda del bollino.
    Su ogni scatola di myth cloth vi è applicato un bollino con cui il produttore (TOEI ad eccezione dei Lost Canvas) ne attesta la qualità. Non solo: il bollino cambia a seconda del mercato a cui è destinato il pezzo, ad esempio:
    - Bollino oro: mercato Giapponese.
    - Bollino argento: Hong Kong
    - Bollino argento circolare: Taiwan.
    Se la scatola non ha il bollino si tratta sicuramente di un Myth importato direttamente in Europa ma di questo ne parlerò più avanti. Una cosa importante: il bollino non aumenta per niente il valore del pezzo visto che i myth vengono tutti dallo stesso identico stabilimento. Nel caso di bollino mancante allora il prezzo non può che essere ridotto in confronto a quello asiatico. Per cui occhio ai commercianti che cercano di gonfiare i prezzi o che vi garantiscono che una scatola senza bollino è comunque asiatica!.

    Ecco un esempio di bollino. In questo caso si tratta di un bollino oro, cioè di un prodotto destinato al mercato giapponese. Il bollino oro è inoltre l'elemento più utilizzato per le speculazioni dei commercianti.
    Spoiler:  

    Myth Cloth Francesi.
    Ecco uno dei tre casi in cui la scatola non presenta bollino: Myth importati direttamente in Francia e distribuiti direttamente da Bandai France. Ciò abbatte i prezzi sia per l'alta reperibilità dei pezzi che per i costi ridotti di importazione. Venduti anche in Italia, questa è stata la soluzione economica per accrescere la propria collezione anche se i compromessi a volte c'erano: le famose smussature di pezzi "affilati" per non contrastare con le leggi europee. Per evitare questo bastava solamente applicare sulla scatola un avviso con la dicitura "non si tratta di un giocattolo....." ma per estendere la vendita anche ai bambini, Bandai ha deciso di evitarlo. Ora, con l'import diretto di Coscmic Group, queste versioni non sono più necessarie e quindi così tanto diffuse nel territorio italiano.
    Come riconoscerli:
    - adesivi in francese che coprono la maggioranza delle scritte in giapponese.
    - la mancanza del bollino, cosa importante da notare perchè molti commercianti li spacciano come asiatici, levando tutti gli adesivi francesi, con lo scopo di gonfiare il prezzo di vendita.
    La stessa cosa è avvenuta in Spagna, ma i costi di spedizione ne hanno limitato la diffusione in Italia a vantaggio delle versioni francesi.



    Modifiche al cloth: l'esempio più eclatante lo vediamo nel cloth di Hagen (Arthax in Itliano)
    Spoiler:  


    Myth Cloth Giochi preziosi.
    Oltre ai die-cast, Giochi Preziosi, nel 2008 con l'arrivo della serie di Hades in Italia, ha iniziato ad importare i myth cloth partendo dai primi sei gold saint e i cinque bornze V2, permettendo ad ogni collezionista di reperire i myth in supermercati o negozi di giocattoli a prezzi veramente ridotti. Il primo problema è la diversità dei V2 dalla versione asiatica: i modelli originali non presentano le sfumature vinaccia della versione import. Un'altra cosa non poco trascurabile è la totale trasformazione della scatola con scritte in italiano stampate, non adesive come nelle versioni francesi. Inoltre presentavano le restrizioni imposte dalle leggi europee sui giocattoli. Non avendo avuto il successo sperato questo ciclo di import si è interrotto con il ritiro degli ultimi pezzi sul mercato da parte della stessa Giochi Preziosi.

    La locandina pubblicitaria dei myth cloth Giochi Preziosi
    Spoiler:  


    Myth Cloth importati da Cosmic Group.
    Si tratta di un import diretto via nave da Cosmic Group, famosa ditta di import di action figures con sede a Modena. Presentando l'avviso che non si tratta di un giocattolo, questi myth sono al 100% quelli asiatici e le scatole sono coperte da adesivi italiani che non ne alterano permanentemente la forma originale. Il bollino è tuttavia assente. Il metodo di trasporto e la quantità trasportata permettono a cosmic group di distribuire il prodotto a prezzi vantaggiosi, ma il problema peggiore si inizia a far sentire: il tempo d'attesa. Con l'inizio dell'import l'uscita in Italia differiva di un mese da quella asiatica, ma visti gli ultimi ritardi ora siamo a quota due mesi di attesa rispetto all'uscita nipponica.

    Le generazioni.
    I myth cloth hanno ormai guadagnato una considerevole quantità di uscite in cui abbiamo visto perfezionamenti e miglioramenti scanditi nelle varie rappresentazioni dei personaggi. Oltre al dettaglio dei cloth e lo sculpt dei visi, Bandai sta cercando di raggiungere la perfezione nella posabilità grazie a corpi sempre più elaborati e ricchi di snodi.
    G1: la generazione 1 è caratterizzata da corpi leggermente tozzi che vestono il cloth con aderenza minima. Lo sculpt dei visi è inoltre abbastanza arretrato mentre gli snodi sono pochi e spesso non ovviano alle limitazioni imposte dal cloth per quanto riguarda la posabilità. Questa generazione è la prima ed è quindi stata concepita solamente per i cinque V2 che se non avessero avuto successo avrebbero chiuso la serie. Le limitazione si vedono molto alla svelta con l'uscita dei gold saint: armature bombate, scarsa mobilità ed impedimenti. I G1 hanno la peculiarità di avere anche una variante: il corpo di dimensioni maggiori utilizzato per Aldebaran. I G1 sono i bronzi V2, i primi gold saint, power of gold e generali degli inferi.
    G2: la seconda generazione risolve la maggior parte dei problemi della precedente generazione proporzionando meglio i corpi e aggiungendo svariati snodi in più tra cui quelli ai polsi, alle gambe e alle braccia per un'ulteriore mobilità. Lo sculpt dei visi è notevolmente migliorato, mentre la diversa conformazione del corpo permette una maggiore aderenza con il cloth pur essendo la G2 una generazione limitata ai soli bronzi. La G2 comprende infatti i bronzi G3 e Bronzi minori con la speciale versione gigante destinata a Geki dell'orso.
    G3: è la perfezione raggiunta fino ad ora per quanto riguarda la serie regolare. Gli snodi sono stati migliorati notevolmente ed il corpo è stato studiato appositamente per i cloth più complessi sgarrando comunque per quanto riguarda la posabilità di alcuni personaggi. Proporzioni e sculpt notevolmente migliorati evidenziano l'ennesimo salto di qualità. I G3 iniziano con la serie di Asgard e continuano tutt'ora con le uscite regular.
    EX: corpo avanzato di ultimissima generazione. Oltre ad essere una linea a parte, questi myth presentano un corpo longilineo e sottile tanto da figurare egregiamente con indosso il cloth. I visi sono proporzionati e scolpiti con cura maggiore, mentre la mobilità è la chiave del successo della linea EX, fattore nettamente migliorato grazie a maggiori snodi sul corpo e sul cloth.
    Ecco le varie generazioni a confronto:
    Spoiler:  

    In questa foto viene messa in evidenza la posabilità degli EX
    Spoiler:  


    Appendix.
    Le appendix non sono altro che busti prodotti da Bandai con le stesse tecniche dei myth. Essendo una serie a parte si tratta di una potenziale collezione stand alone. Essendo i pezzi compatibili con i myth classici, la loro funzione principale è appunto quella di avviare allo scarso sculpt dei personaggi G1, oppure di aggiungere elementi extra a modelli già usciti. Oltre ai busti la linea appendix vanta due plain cloth, quattro serie di pandora box per i gold saint, una serie di mini cloth ed il fake cloth del sagittario.
    Esempio di plain cloth, pandora box e di busto.
    Spoiler:  


    Gli Stand.
    Gli stand non sono altro che basi dotate di un braccio la cui utilità è quella di sorreggere il personaggio salvandolo da rovinose cadute dallo scaffale o per esporlo in pose particolari in cui l'equilibrio del modello è precario. Bandai ne ha concepiti parecchi modelli, sia per pose standard che per pose action.
    Stand bianchi: adatti per i cavalieri di Athena e volendo per quelli di nettuno. All'interno del Pope normal edition sono presenti in versione senza tappetino per i dodici gold saint + pope.
    Spoiler:  

    Stand neri: uguali agli stand bianchi. Adatti per gli specter.
    Spoiler:  

    Stand Dorati: adatti per i Bronze e per i gold, questi stand, usciti recentemente, includono anche le armi di libbra.
    Spoiler:  

    Stand Diorama: questi speciali stand ci permottono di ricreare la scalinata con colonne greche immersa nelle stelle che si vede nella sigla finale dell'anime.
    Spoiler:  

    Stand EX: questi stand sono adatti per i soli EX. Sono più larghi dei normali stand e hanno tutti gli accessori e caratteristiche per le pose action degli EX.
    Spoiler:  

    Guida all'acquisto.
    Questi sono solo consigli generali per l'acquisto dei myth:
    - Su Ebay: molti commercianti usano questo canale anche se è il più delle volte sconsigliato per via della disonestà di molti. Una volta trovato il pezzo è sempre meglio controllare il negozio Ebay del suddetto commerciante, i suoi feedback e se quest'ultimo possiede un sito di vendita diretta su cui potete trovare occasionalmente pezzi migliori. Diffidate dei prezzi gonfiati giustificati dalla rarità o dal bollino: è sempre meglio guardare altrove piuttosto che spendere un'enormità. Evitate i privati nonostante i prezzi convenienti se nella descrizione vi è la dicitura: "nuovo, aperto solo per controllare i pezzi". I pezzi si controllano aprendo la scatola a libro, per cui sappiate che il prodotto è senza dubbio usato.
    - E' sconsigliato comprare all'estero. Dalla Francia o Spagna le spese di spedizione sono parecchio svantaggiose sempre che non vengano utilizzati metodi poco sicuri. Da Giappone e Cina si possono trovare alcune occasioni (in Giappone esistono parecchi negozi che acquistano action usate e che quindi possono fare prezzi vantaggiosi nonostante lo Yen forte in confronto all'euro), ma ricordatevi che spendete senza dubbio di più tra spedizioni e la famigerata dogana che può anche tenermi il pacco fermo per mesi.
    - L'ipotesi migliore sarebbe la scelta tra più siti di vendita italiani per farsi meglio un'idea sui prezzi (oppure chiedere al negozio dell'Araba Fenice qui sul forum andando senza dubbio sul sicuro )
    - Come riconoscere un myth nuovo da uno usato: 1) verificare l'integrità dello scotch di chiusura sia nella parte superiore che in quella inferiore. 2)Tagliare lo scotch con il taglierino e, prima di aprire la scatola, infilare il dito nell'apertura per tastare la linguetta interna. Se questa è piegata la scatola è senza dubbio già stata aperta. 3) Osservare minuziosamente cloth e totem: se presentano segni di ditate allora avete la prova definitiva che il myth è usato.

    Mi sembra sia tutto per i novizi, se devo aggiungere altro ditemelo!
    Ethernal Metal.
    Ultima modifica di EternalMetal; 12-07-2012 alle 19:31

  2. #2
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    Le info che hai dato sono presenti, ma sparse su più topic segnalati come "Tutorial".

    Hai fatto bene a creare questo topic così da raccogliere tutte le info utili e dove tutti possono fare domande generiche.....ma per domande specifiche io rimanderei a quei topic.


    Intanto ti becchi un bel

  3. #3
    Silver Saint L'avatar di EternalMetal
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    Citazione Originariamente Scritto da Argonitz Visualizza Messaggio
    Le info che hai dato sono presenti, ma sparse su più topic segnalati come "Tutorial".

    Hai fatto bene a creare questo topic così da raccogliere tutte le info utili e dove tutti possono fare domande generiche.....ma per domande specifiche io rimanderei a quei topic.


    Intanto ti becchi un bel
    Grazie Argo, almeno qualcuno che risponde...Si, lo so che sono informazioni frammentate qua e là, contavo di fare qualcosa di gradito a tutti gli iniziati...

  4. #4
    Bronze Saint L'avatar di Kanon88
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    A me come cosa è piaciuta:chiarisce molto le idee a chi è completamente nuovo dei myth!

  5. #5
    Silver Saint L'avatar di EternalMetal
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    Citazione Originariamente Scritto da Kanon88 Visualizza Messaggio
    A me come cosa è piaciuta:chiarisce molto le idee a chi è completamente nuovo dei myth!
    E' incompleta: mancano cose come la descrizione dei vari tipi di corpi, ma per adesso sono impegnato sulla recensione di Mur EX

  6. #6
    Silver Saint
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    sono nuovo del mondo dei myth e pur sapendo qualcosa sulla "storia" di questi action figure nn sapevo tutto. Veramente complimenti, la guida è ben fatta. Spero che riuscirai a completarla il prima possibile. Buon lavoro!

  7. #7
    God Warrior L'avatar di SongokuSSj5
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    Ottimo complimenti!!
    Enciclopedia del Myth.

  8. #8
    Gold Saint L'avatar di darkschneider1980
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    questo topic mi era sfuggito. Comunque hai fatto un ottimo lavoro, forse un po lungo da leggere per chi già colleziona myth come noi, ma per i meno esperti è perfetto
    http://www.laquintacasa.com/board/sh...kschneider1980
    Se arruginisce non potrà più trafiggere, se perdi la presa ti taglierà; già l'orgoglio è simile ad una spada!
    Enciclopedia del Myth.Enciclopedia del Myth.
    Enciclopedia del Myth.

  9. #9
    Silver Saint L'avatar di Venal
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    Tutto Ottimo anche a me era sfuggito. Un tutorial come giustamente hanno suggerito è quel che ci vuole per i nuovi collezionisti

  10. #10
    Silver Saint L'avatar di EternalMetal
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    Citazione Originariamente Scritto da darkschneider1980 Visualizza Messaggio
    questo topic mi era sfuggito. Comunque hai fatto un ottimo lavoro, forse un po lungo da leggere per chi già colleziona myth come noi, ma per i meno esperti è perfetto
    E' per i novizi, mica per i collezionisti matusa come noi:

    Ok ho aggiunto dell'altro, se c'è qualcosa da aggiungere ditemelo pure.

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