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Discussione: Syberian wars

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    Steel Saint L'avatar di Babel
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    Syberian wars

    BACKGROUND:
    Mentre nel regno sottomarino infuria la battaglia tra i cinque Sacri Guerrieri di bronzo ed i sette Generali dei Mari, dal villaggio di Kohotec, luogo di addestramento di Hyoga, giunge a Tokyo un bambino con una disperata richiesta di aiuto. Un misterioso nemico impegnerà i rimanenti Sacri Guerrieri di bronzo nelle fredde lande della Siberia. Ma chi sono gli avversari? Cosa vogliono?

    PROLOGO:
    Athena si affidò ai valenti alchimisti di Mu, che crearono 88 armature, divise in tre categorie: armature d'oro (12 in tutto, ognuna corrispondente a un segno zodiacale), armature d'argento (24 in tutto) ed armature di bronzo (48 in tutto), alle quali vanno ad aggiungersi altre quattro di materiale sconosciuto. Ad Atlantide ebbe luogo la battaglia combattuta tra i guerrieri di Poseidon e otto Sacri Guerrieri di Athena, inviati sia per sconfiggere i Generali dei Mari che per distruggere il tempio. Atlantide si inabissò per la violenza dello scontro e l'anima di Poseidon venne imprigionata da Athena al Polo Nord. Gli otto Sacri Guerrieri di Athena, tutti sopravvissuti, ebbero dalla dea il compito di vigilare sul Signore dei Mari, ma col tempo dimenticarono le proprie origini e diedero inizio a una nuova schiera di guerrieri. Sette generazioni dopo, Athena fece erigere dodici templi…
    (Masami Kurumada - Ipermito)

    ----------

    In quel momento, a Tokyo, si stava decidendo il destino.
    Era infatti giunta l'ora di estrarre i luoghi di addestramento per i bambini dell’orfanotrofio.
    Al centro della stanza era posta l’anfora contenente i biglietti, ciascuno con scritto un diverso luogo.
    Quando venne il turno di Hyoga, prima di inserire la mano nell’anfora, Tatsumi volse lo sguardo a Mitsumasa Kido, il quale gli rispose con un cenno di assenso. Tatsumi allora, senza farsi notare, prese un foglietto tenuto volutamente da parte, fingendo di estrarlo al momento dall’anfora, e lesse ad alta voce il contenuto a Hyoga:
    - Siberia! Il tuo luogo di addestramento è questo!
    In quel momento, Mitsumasa Kido, stava pensando:
    - Natassia, anche se sei morta, ti mando tuo figlio. E’ un regalo per tutto quello che hai fatto per me..

    VILLAGGIO DI KOHOTEC, SIBERIA– alcuni anni dopo
    Hyoga si stava esercitando colpendo alcune lastre di ghiaccio, mentre il suo maestro Kamyu era intento a leggere una lettera, apparentemente turbato. Accanto a lui sedeva il Crystal Saint, suo amico e allievo, il quale gli domandò:
    - E’ una lettera del Santuario?
    - Sì, mi ordinano di tornare ad Atene al più presto.
    - Ma l’addestramento di Hyoga non è completo.. interromperlo in questo momento non sarebbe saggio.
    - A questo ho già pensato. Completerai tu il suo addestramento!
    - Ma io non ne sono in grado..
    - Caro amico, in questi anni mi sei stato accanto e hai imparato a combattere e a controllare le energie fredde.
    Quando, anni fa, ti incontrai per la prima volta, capii subito che eri un combattente degno di rispetto.

    FLASHBACK
    Kamyu stava ritornando al suo villaggio, quando li incontrò. Erano circa una ventina, indossavano quasi tutti una corazza dai copri spalla appuntiti, senza elmo. Quasi tutti. Uno di loro attirò maggiormente l’attenzione di Kamyu, poiché indossava una corazza differente ed un mantello bianco. Si trattava di un ragazzo dai capelli bianchi che, nonostante l’apparente giovane età (poco più vecchio di lui, stimò Kamyu), sembrava essere il capo di quel gruppo di soldati. Fu proprio costui a rivolgergli la parola:
    - “Sei tu Kamyu, Sacro Guerriero di Aquarius?”
    - “Io in persona.”
    - “Dov’è la tua armatura?”
    - “Di certo non la porto con me quando vado a cacciare. Ma voi chi siete, cosa volete?”
    - “Consegnaci la tua Sacra Armatura d’oro senza opporti e non ti recheremo alcun fastidio” – disse ignorando la domanda – “Altrimenti ce la prenderemo con la forza!”
    Kamyu riamse sorpreso da questa richiesta. Sorpreso, ma per nulla intimorito.
    - “Non so chi siete, ma se credete di spaventare così facilmente un Sacro Guerriero d’oro, state sbagliando!”
    Il capo fece un cenno ai suoi guerrieri, che attaccarono.
    Kamyu ingaggiò un violento scontro con i misteriosi soldati, che uno ad uno caddero a terra morti, colpiti da micidiali colpi congelanti del Sacro Guerriero d'Aquarius. L’unico rimasto in vita era il capo, che con assoluta determinazione, si scagliò solitario contro Kamyu. Il Sacro Guerriero decise di porre fine al combattimento colpendo duramente l’avversario alla testa, facendolo volare a parecchi metri da se. Poi si gettò su di lui e lo scosse con violenza.
    - Chi siete? Perché mi avete attaccato così? Perché cercavate la mia armatura?
    Ma il soldato aveva perso i sensi. Kamyu fece per andarsene, ma poi ci ripensò e tornò indietro caricandosi il ferito sulle spalle.
    FINE FLASHBACK

    Kamyu prosegui:
    - Hai perso la memoria a causa del nostro primo scontro, non siamo mai riusciti a scoprire il tuo nome, ne le tue origini.. ma sei un allievo di cui essere orgogliosi. Forse un giorno prenderai il mio posto come Sacro Guerriero, ma prima di quel giorno, ti affido il compito di terminare l’addestramento di Hyoga. E’ lui il predestinato a diventare Sacro Guerriero di Cygnus.
    - Sarò degno della tua fiducia, maestro! – e volgengosi chiamò il ragazzo - Hyoga! Vieni qua!
    Il giovane smise immediatamente il suo esercizio e rispose:
    - Arrivo senpai! Dove sta andando il masetro Kamyu?
    - Il maestro Kamyu deve partire. Mi ha detto di salutarti.
    - Partire? Così, all’improvviso? E quando tornerà?
    - Non lo so. Ma d’ora in poi proseguirò io il tuo addestramento. Mi chiamerai maestro.
    - Sì maestro!

    TOKYO, COLLEGIO DELLE STELLE – alcuni anni dopo
    - Non sarà morto?
    Sul marciapiede appena fuori il collegio, Makoto stava osservando il bambino svenuto a terra, prima di rispondere al compagno Akira:
    - Scemo! Non vedi che si muove ancora? Dai, corriamo a chiamare Miho!
    Miho, la giovane maestra, stava già uscendo dall’orfanotrofio, insospettita dall’assenza dei due bambini.
    Si volse verso il marciapiede, li vide e fece per richiamarli quando, accortasi della figura sdraiata a terra accanto a loro, gli corse subito incontro esclamando:
    - Cosa sta succedendo? Akira, cosa avete combinato?
    - Non abbiamo fatto nulla Miho! Lo abbiamo trovato così, vero Makoto?
    - Sì, è vero! Stavamo per venire a chiamarti!
    - Tornate dentro bambini! Adesso chiamiamo aiuto.
    Il bambino sdraiato a terra aveva tratti nordici, in realtà non era ferito, ma semplicemente svenuto per la stanchezza. Quando fu condotto all’interno dell’orfanotrofio e messo a riposare su uno dei letti, si riprese quasi subito, e disse questa parola:
    - Hyoga!
    Miho gli sedeva accanto e lo sentì agitarsi.
    - Calma, sei tra amici! Come ti chiami?
    - Mi chiamo Jakov. Ho fatto un lungo viaggio in cerca di un amico, un ragazzo di nome Hyoga.
    - Hyoga? Un ragazzo biondo?
    - Lo conosci?
    - Certamente, siamo cresciuti insieme proprio in questo orfanotrofio! Tu come fai a conoscerlo?
    Jakov, esitando rispose:
    - Lo conosco perché.. sono nato nel villaggio Kohotec, dove lui ha vissuto per anni.
    La ragazza osservò gli occhi disperati del bambino ed ebbe un’intuzione:
    - Tu.. dunque hai conosciuto Hyoga mentre si addestrava per diventare Sacro Guerriero, vero?
    - Sì… Aiutami a trovarlo! Ho un disperato bisogno di lui e dei suoi amici! Il nostro villaggio è stato attaccato da sei guerrieri misteriosi! Nessuno di noi li ha aveva mai visti prima! Io sono fuggito in cerca di aiuto.
    - Povero caro! Vorrei poterti aiutare, ma Hyoga, Seiya e gli altri non sono a Tokyo!
    - Cosa? E dove sono?
    - Io non so dove possano essere… ma credo che stiano lottando al fianco di Athena, da qualche parte.. e che la loro scomparsa abbia a che fare con i maremoti che hanno colpito il mondo negli ultimi giorni.
    - Allora, chi aiuterà il mio villaggio?

    ----------

    Purtroppo ho deciso di non andare avanti a scriverla, in quanto mi appare un lavoro impegnativo...
    Pertanto, vi propongo una breve sintesi di quello che volevo scrivere, se vi aggrada:

    ---------------------------------------------------------------------------------------

    Miho porta Jacov a villa Kido. Qui, il bambino si incontra con Jabu, Geki, Nachi, Ichi e Ban, i Sacri Guerrieri di Bronzo rimasti a Tokyo. I cinque decidono di partire per la Siberia, per indagare e contrastare i misteriosi guerrieri che hanno attaccato il villaggio Kohotec.
    A loro si unisce June di Chamaleon, rimasta ospite a villa Kido dopo lo scontro con Shun.
    Una volta arrivati sul posto, i sei Sacri Guerrieri, accompagnati da Jacov, vengono attaccati da un gruppo di nemici. Javov riconosce gli aggressori: sono Blue Warriors, lo stesso gruppo che ha cercato di conquistare il villaggio tempo prima.
    Jabu e compagni hanno gioco facile contro questi semplici guerrieri e li sconfiggono rapidamente, ma poco dopo lo scontro appaiono sei combattenti in armatura. Javov li riconosce come i guerrieri misteriosi che recentemente hanno attaccato Kohotec, ma solo ora capisce che questi fanno parte dei Blue Warriors.
    I sei dichiarano di essere Sacri Guerrieri di Blue Grado, ovvero i discendenti dei Sacri Guerrieri che nell’era mitologica hanno sconfitto Poseidon.
    Nachi domanda loro spiegazione del loro operato, ma questi rispondono dicendo che chiariranno la loro posizione solo se lui e gli altri saranno in grado di superare alcune prove.
    Tutti accettano, così ogni Sacro Guerriero di Blue Grado si allontana facendosi seguire da un Sacro Guerriero di Tokyo.

    Jabu si allontana con Cillaro di Equuleus, che indossa un’armatura di bronzo simile alla sua, ma chiaramente priva di corno sull’elmo. Jabu, dopo essere sopravvissuto al colpo dell’avversario, una terribile serie di calci a raffica chiamato “Pony Stampede”, supera la prova di velocità a cui Cillaro lo sottopone.

    Geki deve vedersela con Arcade, il quale dichiara anch’egli di essere Sacro Guerriero di Bronzo di Ursa, ma della costellazione gemella di quella di Geki. Le armature dei Sacri Guerrieri di Bronzo infatti sono identiche, salvo il fatto che quella di Arcade è bianca (infatti rappresenta un orso polare). I due ricordano di essersi incontrati durante l’addestramento, in una zona delle Montagne Rocciose tra il Canada (luogo di addestramento di Geki) e l’Alaska (luogo di addestramento di Arcade). Arcade sfida Geki ad una prova di forza. L’ ”Hanging Bear” di Geki batte il “Polar Chariot Tackle” di Arcade.

    Nachi affronta Teumessia, Sacro Guerriero di Bronzo di Volpecula, la cui armatura rappresenta una volpe artica. Teumessia propone a Nachi un percorso a ostacoli. Per superare ogni ostacolo Nachi deve trovare la soluzione di un indovinello. Nachi a fatica termina il percorso superando così la prova d’astuzia.

    Nauplio di Pyxis è l’avversario di Ban. Nauplio, con il suo colpo “Due North”, ha il potere di disorientare l’avversario. Ban si libera delle sue incertezze e supera la prova di coraggio sottopostagli.

    Ichi affronta il labirinto di Daidalos di Sculptor (l’armatura è la stessa della Taizen), superandolo facendosi strada colle sue zanne. La prova di resistenza è dunque superata.

    Anche June deve affrontare un labirinto: quello di Talo, Sacro Guerriero di Bronzo di Caelum e allievo di Daidalos. June sta per arrendersi ma, Daidalos, invidioso dell’allievo che sta per ottenere un successo, interviene distruggendo il labirinto di Talo. Anche June supera la sua prova.

    I Sacri Guerrieri sconfitti spiegano allora che il loro rè, nonché Sacro Guerriero di Bronzo di Corona Borealis, Alexer, ha chiesto loro di cercare la mitica ottava armatura.
    Questa armatura fa parte, insieme alle altre in possesso dei 7 Sacri Guerrieri di Blue Grado, del gruppo delle 8 armature che sconfissero Poseidon in epoca mitologica.

    Javov sospetta che l’ottava armatura sia quella del Crystal Saint, seppellita coi resti dell’allievo di Kamyu. Si decide di accantonare temporaneamente la rivalità e di procedere tutti insieme a scoperchiare la tomba.
    Ma una volta riesumanta la salma….. tutti si accorgono che l’armatura indossata dal cadavere non è una Sacra Armatura, ma una semplice corazza!

    Daidalos però sembra riconoscere il modello, in quanto afferma di averla costruita lui stesso. Emerge così una verità: il Crystal Saint non era altri che il capo delle guardie di Blue Grado! Prima che perdesse la memoria, rè Piotr gli aveva aveva ordinato di riportare a Blue Grado l'ottava armatura.

    Alexer, che è stato soggiogato da un anello magico al volere di Poseidon, è rimasto il solo a sapere che l’ottava armatura…. è quella di Acquarius!
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  2. Top | #2
    Specter L'avatar di Presea
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    Acquario
    Presea è offline
    Veramente bella questa fanfic^^
    Si ispira al mio Camus <3
    Il punto te l'ho già dato per l'altra, purtroppo^^'
    Continua così Babel
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